Prima del self check-in,
c'era già Keyless.
Siamo nati da un problema concreto: permettere l'accesso a una casa senza consegnare le chiavi, senza perdere il controllo e senza rinunciare alla sicurezza.
Martedì · 09:00–12:00
Codice valido solo nella fascia oraria impostata.
Come far entrare qualcuno in casa
senza consegnare le chiavi  ?
Nel 2011 il fondatore di Keyless aveva un'esigenza personale molto semplice, ma tutt'altro che banale: permettere al personale di servizio di accedere al proprio appartamento solo in determinati giorni e fasce orarie.
Con un forte turnover di collaboratori, consegnare copie delle chiavi di casa non era una soluzione accettabile.
Significava perdere il controllo sugli accessi, rinunciare alla tracciabilità e accettare un compromesso sulla sicurezza.
Da questa esigenza nasce il primo prototipo Keyless: una tastiera numerica costruita attorno a un Arduino, un'elettronica essenziale e un motore applicato a una serratura tradizionale.
Non volevamo costruire una serratura smart.
Volevamo risolvere il problema della fiducia a distanza.
Il valore di Keyless non è mai stato semplicemente "aprire una porta".
È dare a chi gestisce un immobile il controllo completo su chi entra, quando entra e per quanto tempo può entrare.
Nasce il primo prototipo, prima che il self check-in diventasse una parola comune nel settore hospitality.
Esperienza reale su accessi remoti, automazioni, ospiti, strutture non presidiate e installazioni operative.
Una soluzione completa: dispositivi professionali, piattaforma cloud, notifiche e gestione in tempo reale.
Dal primo codice temporaneo agli accessi intelligenti per hospitality.
Arduino, tastiera e serratura motorizzata
Il primo sistema nasce per gestire accessi domestici controllati: codici personalizzati, fasce orarie e chiusura automatica della serratura per mantenere la porta sempre in sicurezza.
GSM, SMS e codici con scadenza
Prima delle piattaforme cloud moderne, Keyless sperimenta sistemi con centraline GSM e invio remoto di codici temporanei via SMS: una tecnologia primitiva, ma già orientata al controllo accessi a distanza.
Airbnb, Booking e arrivi fuori orario
Con l'espansione di case vacanza, B&B e appartamenti turistici, il problema diventa comune: ospiti che arrivano di notte, strutture senza reception e host costretti a organizzare consegne chiavi complicate.
Hardware, cloud e gestione in tempo reale
Keyless continua a sviluppare dispositivi professionali e servizi cloud per strutture ricettive, uffici, palestre, co-working e property manager che hanno bisogno di accessi affidabili, tracciabili e facili da gestire.
Una smart lock economica apre una porta.
Keyless protegge un processo.
Nel mercato esistono molti prodotti simili in apparenza.
Ma quando si gestiscono ospiti, collaboratori, accessi comuni e strutture operative, il prezzo non è l'unico criterio:
contano affidabilità, assistenza, sicurezza e continuità.
Pensato per un uso semplice e occasionale
Pensato per accessi reali, ogni giorno
Il self check-in non è solo comodità.
È continuità operativa.
Un host, un property manager o una struttura ricettiva non hanno bisogno soltanto di "aprire una porta".
Hanno bisogno di sapere che l'ospite possa entrare anche se arriva tardi, che il codice funzioni quando serve, che l'accesso sia tracciabile e che il sistema sia gestibile da remoto senza interventi complicati.
È qui che quindici anni di esperienza fanno la differenza. Perché ogni installazione reale porta con sé variabili: portoni condominiali, Wi-Fi instabile, serrature esistenti, accessi comuni, ospiti internazionali, collaboratori, manutentori e pulizie.
Keyless nasce proprio da questo: trasformare la complessità degli accessi in un'esperienza semplice, controllata e sicura.
Da oltre 15 anni semplifichiamo gli accessi senza compromettere il controllo.
Scopri quale soluzione Keyless è più adatta alla tua struttura:
tastiera, QR Code, relay Wi-Fi, citofoni, portoni condominiali, self check-in e gestione cloud.